Le città Ritrovate

La collana 'Le Città Ritrovate' è dedicata ai luoghi più belli e famosi del territorio italiano in cui la Banca opera. In essa sono raccolte le testimonianze di viaggio di illustri scrittori, artisti e viaggiatori europei ed americani dal '500 al '900.

I volumi presentano vecchie guide di città, percorsi viari e raccolte di voci di viaggiatori con l'intento di fornire interessanti documenti storici e topografici; notevoli per la documentazione talvolta inedita e per la qualità dei contenuti memorialistici e iconografici, i vari testi consentono di compiere un simultaneo viaggio nello spazio e nel tempo e dunque di rivedere i diversi luoghi attraverso il filtro della memoria.

Opere pubblicate:

Abruzzo pittoresco
Abruzzo pittoresco. Viaggi dalla Marsica a Pescara (1876-1918)Dopo le escursioni di Richard Keppel Craven e di Edward Lear sembra sia andato perduto il gusto della visione d'insieme di un contesto regionale come l'Abruzzo.
Ancona. Sotto lo sguardo dei viaggiatori stranieri XVI-XX secolo
Con il diffondersi del Grand Tour, Ancona ha il privilegio di diventare luogo di sosta per illustri viaggiatori stranieri.
Arezzo. Lo spirito del luogo (1800-1930)
Una città parla ai suoi abitanti e ai forestieri nella misura in cui sia riuscita a mantenere vivo lo spirito del luogo, il senso della propria identità.
Arezzo. Visioni e vedute
Visioni e vedute. Al fine di arricchire ulteriormente la collana la Banca ha deciso di alternare ai tradizionali volumi a carattere memorialistico, alcuni album iconografici che consentano di vedere i luoghi precedentemente raccontati fornendo una serie di originali ritratti di città.
Bologna, nei taccuini e negli scritti dei viaggiatori stranieri dell'Ottocento
Posta nel punto d’intersezione degli itinerari del viaggio in Italia, rinomata in Europa per l’Università, le istituzioni scientifiche, le accademie, la vita artistica, Bologna è fra le città più visitate e descritte dai viaggiatori stranieri.
Cagli e la sua terra. Viaggiatori e memorie
Cagli presenta l'atmosfera serena ed elegante di una piccola corte fra gli Appennini.
Cortona e la Valdichiana. Diari di viaggio 1860-1924
Dopo il 1860 Cortona mantiene ancora l'atmosfera ritrosa e dimessa del luogo dimenticato, del relitto della storia aggrappato all'ariosa collina.
Empoli e la valle dell'Arno. Guide, viaggiatori e memorie
Secondo la consolidata tradizione di questa collana, la prima parte del volume è dedicata a quei viaggiatori italiani e stranieri i quali, fra Ottocento e Novecento, descrivono la valle inferiore dell'Arno, e i suoi centri maggiori e minori - da Empoli a Capraia e Montelupo, da S. Croce sull'Arno a Pontedera - mettendone in risalto le caratteristiche salienti e le trasformazioni storiche.
Grosseto e la maremma. Viaggi e viaggiatori (1790-1910)
«Grosseto, dalla sua bella cerchia medicea, che le rneritò il nome di 'Piccola Lucca', si espande gioiosa nel piano redento».
Gualdo Tadino e dintorni. Incrocio di strade e di storie
Incrocio di strade e di storie. Nelle relazioni dei viaggiatori stranieri che hanno fatto sosta a Gualdo Tadino e sono rimasti affascinati dall'eleganza delle sue pitture e dal riverbero delle ceramiche, non ricorrono le misteriose strade coperte - il vicolo del Mulino o la via della Mattonata - che un passato immemore ci ha tramandato quasi intatte.
Guida della città di Prato
Guida della città di Prato. Il volumetto dell'anonimo pratese, Guida della città di Prato, apparso in occasione della Mostra Industriale nel Settembre del 1880, appartiene al nuovo genere di testi turistici e illustrativi i quali, di fronte all'assetto topografico di un luogo ed alla sua tradizione culturale, bandiscono ogni residuo impressionistico ed ogni interferenza soggettiva.
Il Casentino, Vedute e immagini fra Ottocento e Novecento
Per il visitatore d’oggi percorrere le strade del Casentino vuol dire sperimentare un arcano viaggio nel tempo.
La Valtiberina. Viaggiatori stranieri fra il XIX e il XX secolo
Fra la metà del Seicento e la metà dell'Ottocento, tramontata l'epoca delle signorie e dei principati, l'alta valle del Tevere e le sue cittadine rimangono pressoché escluse dal transito dei viaggiatori stranieri.
Livorno granducale
Non c'è dubbio che l'anima commerciale dell'antica Livorno abbia da sempre costituito il richiamo principale del forestiero, sia esso di transito, o magari deciso ad effettuare una sosta più o meno proficua nella città portuale.
Luoghi celebri di Firenze
Solo il fortunato connubio di una cultura di respiro europeo con la sensibilità visiva di un pittore di paesaggio, qual era l'inglese William Blundell Spence, ha potuto dar vita a questa guida dell'ultima Firenze granducale, un testo che rimane ancor oggi una delle più vive testimonianze dell'epoca e un ottimo esemplare di letteratura artistica minore.
Milano e l'Europa. Viaggiatori e memorie (1595-1986)
Si dice di norma che Milano è una di quelle città che si visitano mentre si è diretti altrove.
Quando Firenze cacciò i venerandi fantasmi del passato
Il viaggiatore che si fosse trovato a percorrere l'Italia fra il 1865 e il 1871 avrebbe potuto scrivere, alla maniera di Charles Dickens, il racconto di due città, perché in quel particolare lasso di tempo due centri balzano in primo piano scrollandosi di dosso la polvere dei secoli per assumere la funzione e il volto di capitali del Regno.
Roma Giubilare. Itinerari sacri, itinerari profani
Dall'alto Medioevo in poi Roma è stata meta di pellegrinaggi e di viaggi. Dalle 'mirabilia urbis' alle luminose pagine dei protagonisti del Grand Tour, alle voci del nostro secolo, si è ricavato un inedito ritratto urbano nel quale la pietas dei romei trascolora senza soluzione di continuità nella lettura antiquaria e artistica della Città.
Siena una regina gotica. L'occhio del viaggiatore (1870-1935)
«Ma soprattutto vorrei rifare a piedi, sacco in spalla, la strada da Monte S.Savino a Siena, costeggiare quella campagna d'uve
Un americano a Roma. Guida della città
Questa guida di Roma è frutto dei soggiorno del giovane ingegnere americano Wílliam M. Gillespie nel biennio 1843-44.
Viaggio a Perugia. La città del grifone e i suoi contorni (1905)
Il passato medievale è consustanziale a Perugia, come già quello etrusco e alimenta il fascino intriso di minaccia e di mistero della città, un fascino che trae ombroso vigore, per legge del compenso, dalle folgoranti, atmosferiche dilatazioni delle sue vedute. Fra le città collinari, Perugia è una delle più aeree e allo stesso tempo la più intestina nei suoi percorsi.
Viaggio in Casentino. Una valle nello specchio della cultura europea e americana (1791-1912)
Percorrere il Casentino vuol dire, tanto per i suoi scopritori quanto per noi, viaggiare in una duplice dimensione, in quella dello spazio in quella del tempo.
Viaggio nelle città di Saturno e storia di Frosinone (1809-1816)
«Le principali città di questa regione degli antichi Ernici, sono Anagni, Ferentino, Alatri Veroli e Frosinone, paesi tutti più antichi di Roma, le cui origini risalgono ai tempi favolosi di Saturno e a quelli dei Ciclopi», così scriveva nel 1858 lo storico Ferdinand Gregorovius.
Viterbo e dintorni nei racconti dei viaggiatori stranieri
Sulla soglia del Novecento si trovano al cospetto di una città medievale singolarmente intatta, impegnata nel restauro dei propri quartieri e delle singole case.

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