Abruzzo pittoresco

Abruzzo pittoresco. Viaggi dalla Marsica a Pescara (1876-1918)Dopo le escursioni di Richard Keppel Craven e di Edward Lear sembra sia andato perduto il gusto della visione d'insieme di un contesto regionale come l'Abruzzo.

Fra la fine dell'Ottocento e gli inizi del nostro secolo compaiono tuttavia alcune relazioni di viaggi di grande interesse e suggestione.

Ne sono autori, tra gli altri, Ferdinand Gregorovius, il celebre storico tedesco; Anne MacDonell, un'inglese dagli spiccati interessi letterari e folcloristici; Giovanni Cena, poeta e appassionato difensore degli 'umili'; Léon-Gustave Schlumberger, rinomato storiografo e infine l'americano Joseph Collins.

immagine della copertina di: Abruzzo pittoresco

Anche i mezzi di trasporto sono di volta in volta diversi, il mulo, il calesse, il treno e quindi il 'cavallo di ferro'... E naturalmente diverse le incantevoli e intense prospettive che ne scaturiscono, quasi a prefigurare un incontro dell'intero contesto abruzzese con l'Europa. Ad esclusione dei viaggi del Gregorovius, tutti gli altri testi sono poco noti o mai tradotti in italiano. Essi hanno quindi il sapore tipico degli inediti. La stessa cosa vale per il corredo illustrativo tratto dalle escursioni del Lear, ma anche da quelle assai meno conosciute del Kanoldt e della Atkinson.

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