Una città parla ai suoi abitanti e ai forestieri nella misura in cui sia riuscita a mantenere vivo lo spirito del luogo, il senso della propria identità. Malgrado vicissitudini, manomissioni ed interventi di vario genere, Arezzo può ancora oggi offrire in alcune sue parti una propria suggestiva dimensione storica. Essa ha infatti saputo collegare passato e futuro, tradizione artigianale e spirito d'impresa, rispecchiando questo duplice volto nella sua stessa attuale configurazione. Inserita nel circuito del Grand Tour, questa città è stata visitata da personaggi di ogni provenienza. Lo testimoniano le tante pagine di letteratura di viaggio e il fatto, ancor più singolare, che essa appare come protagonista topografica in vari testi letterari, saggistici e narrativi. Questo volume è dedicato allo spirito del luogo, un'entità in grado di dischiudere un varco nel passato, di farci interloquire con quanti hanno amato e descritto questa città. Attraverso una simile rivisitazione dei luoghi e l'alternarsi delle voci si ricostruisce una mappa che è anche la miglior guida per ritrovare una città come Arezzo nella sua dimensione più varia e complessa. |
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