Cagli presenta l'atmosfera serena ed elegante di una piccola corte fra gli Appennini. La cinta muraria, il possente torrione raccordato un tempo con la sovrastante fortezza le belle porte urbiche introducono in un universo ordinato di strade che si incrociano come altrettanti assi ortogonali, contrapponendo alla natura selvaggia delle acque scroscianti che ne lambiscono le mura e delle montagne imminenti la nitida geometria del proprio impianto. Le pagine che seguono vogliono essere un tributo a questa singolare città, alla storica arteria che l'attraversa e al suo impareggiabile paesaggio, un tributo al quale collaborano con pari entusiasmo grandi viaggiatori stranieri e appassionati cultori della memoria locale. |
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