«Grosseto, dalla sua bella cerchia medicea, che le rneritò il nome di 'Piccola Lucca', si espande gioiosa nel piano redento». Con queste parole Lorenzo Viani esprimeva in sintesi - siamo nel 1935 - l'orgoglio della città e del suo vasto circondario per l'avvenuta bonifica. Ma nella memoria europea e americana restavano indelebili ben altre immagini della Maremma, delle sue insidiose solitudini, delle sue città assediate dalla malaria. Questo volume ne raccoglie una vasta silloge evidenziando, attiraverso inedite testimonianze di viaggiatori stranieri, il volto ingannevole di una terra rimasta per secoli metafora del potere divoratore del tempo e dell'incuria degli uomini, una terra nella quale i segni della storia sembrano essersi raccolti nuovamente, come è stato notato, nel grembo della natura. Una terra infine che, all'incanto di una natura pacificata con gli uomini, unisce oggi il riemergente fascino della storia. |
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