Siena una regina gotica. L'occhio del viaggiatore (1870-1935)

«Ma soprattutto vorrei rifare a piedi, sacco in spalla, la strada da Monte S.Savino a Siena, costeggiare quella campagna d'uve e d'olive, di cui risento l'odore, attraverso quelle colline di tufo azzurrognolo che si estendono fino all'orizzonte, vedere allora sorgere Siena nel tramonto con i suoi minareti, come una Costantinopoli di perfezione, arrivarci di notte, senza denaro e solo, dormire a una fontana ed essere il primo sulla piazza del Campo in forma di palma, come una mano che offre ciò che l'uomo, dopo la Grecia, ha fatto di più grande» Albert Camus.

immagine della copertina di: Siena una regina gotica. L'occhio del viaggiatore (1870-1935)

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