Banca Etruria e Unicef per il futuro - solidarieta' con i Dipendenti

Per il quarto anno consecutivo Banca Etruria ha proposto alla propria struttura un piccolo gesto di solidarietà, che può significare tanto per chi ne ha più bisogno.

Quest’anno Banca Etruria sposa i valori di UNICEF, la principale organizzazione mondiale per la tutela dei diritti dell'infanzia, la cui missione è mobilitare risorse, consenso e impegno per un mondo in cui i diritti di ogni bambino e adolescente siano realizzati.

La collaborazione con UNICEF viene sviluppata a tutto tondo, sia contribuendo all'acquisto di kit salvavita per i bambini dei paesi in via di sviluppo, sia sostenendo insieme alla Sezione Unicef di Arezzo l'iniziativa "Scuola Amica". Nel progetto "Banca Etruria e Unicef per il Futuro" sono coinvolti tutti i Dipendenti dell'Istituto, che possono aggiungere il loro contributo a quello stanziato dalla Banca, donando il valore di alcuni buoni pasto.

Grazie alla sensibilità di tutto il personale e all’impegno della Banca è stato possibile acquistare già 950 confezioni di latte terapeutico, 475 confezioni di vitamina A e 158 kit di zanzariere antimalaria, contribuendo con Unicef a salvare la vita ai bambini dei paesi più poveri.

Allo stesso tempo nel corso del 2009 la proposta di solidarietà si è aperta a tutto il pubblico dell'Istituto: dal 12 gennaio è presente in tutte le filiali di Banca Etruria il materiale promozionale di Unicef, con la possibilità di donare pochi centesimi per l'acquisto di una bustina di Plumpynut, un nuovo alimento terapeutico ad alto valore nutritivo che può salvare i bambini dalla malnutrizione.

Nel 2005 l'iniziativa di solidarietà ha coinvolto i Dipendenti di Banca Etruria in favore delle Caritas Diocesane delle diverse regioni italiane, per interventi verso le famiglie in difficoltà, mentre nel 2006 e 2007 il contributo è stato dedicato a progetti internazionali, in collaborazione prima con l'Associazione Solidarietà in Buone Mani per l'adozione a distanza di 125 bambini in Perù, poi con la Fondazione Fabrizio Meoni, che ha realizzato una scuola di formazione in Senegal.

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