La nostra storia
La Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, in breve Banca Etruria, nasce da numerose fusioni ed incorporazioni fra Banche Popolari più che centenarie.
| 1882 |
In particolare, il nucleo storico dell'Istituto è rappresentato dalla Banca Mutua Popolare Aretina, fondata il 5 gennaio 1882. |
| 1971 |
Quando, nel 1971, la Banca Mutua Popolare Aretina dà il via al processo di aggregazione mediante la fusione per incorporazione delle Popolari Senese e di Livorno, nasce la Banca Popolare dell'Etruria. Allargando i confini fino al superamento della soglia regionale, è stata realizzata una successiva unione con le Popolari di Pontevalleceppi, di Cagli e di Gualdo Tadino. |
| 1988 |
Ma l'avvenimento fondamentale che ha portato alla costituzione dell'attuale Banca Etruria è stata la fusione fra la Banca Popolare dell'Etruria e la Banca Popolare dell'Alto Lazio, avvenuta il 31 dicembre 1988. Tali operazioni hanno gettato le basi per un ulteriore sviluppo e consolidamento dell'Istituto nell'Italia Centrale: è iniziata, infatti, una forte espansione della rete commerciale nelle regioni Lazio, Abruzzo, Toscana, Umbria e Marche e si è stabilita una presenza anche a Milano. |
| 1998 |
L'ingresso a Piazza Affari, avvenuto il 15 dicembre 1998, ha rappresentato un nuovo passo avanti nel processo di sviluppo e di affermazione della Società. |
| 2001 |
Affermazione ulteriormente sottolineata con il passaggio nel Segmento Titoli con Alti Requisiti (STAR) avvenuto il 2 Aprile 2001. |
| 2005 |
Nel 2005, con l'avvio del progetto Diamo valore ai nostri valori, l'Istituto ha iniziato il proprio percorso di trasformazione in una vera e propria Banca dei Valori. Una tappa fondamentale di tale processo è stata la pubblicazione della Carta dei Valori e del Codice Etico ad aprile 2006. |
| 2006 |
L'acquisizione ad agosto 2006 del 79,65% del capitale di Banca Federico Del Vecchio S.p.A., storico Istituto fiorentino, ha rappresentato una nuova conferma del ruolo di Banca del territorio che caratterizza Banca Etruria. |
| 2008 |
A marzo 2008 la quota di partecipazione detenuta da Banca Etruria nella controllata è salita al 100%. |